"Si fa presto a dire nirvāṇa. Discontinuità e molteplicità nei testi e nelle pratiche del Buddhismo antico"

25 Maggio 2019 - dalle ore 14 alle ore 16

All’interno del ciclo di incontri ‘Gli Yogasūtra e il metodo di Patañjali: praticare il testo’ tenuto dalla dott.ssa Silvia Patrizio la Scuola di Yoga Rhamni propone un seminario aperto a tutti dedicato alla costellazione di pratiche e ai diversi metodi di in-corporazione dei testi in ambito buddhista

Contenuti del seminario:

Introduzione ai metodi (yoga) nelle tradizioni buddhiste antiche: testi, correnti e l’originaria varietà della speculazione buddhista.

I molti (forse troppi) strumenti dell’asceta buddhista. Molteplicità e discontinuità testuali a proposito di dhyāna, samādhi, nirodha, āryasatyāni (‘nobili verità’), āryāṣṭāṅgikamārga (‘ottuplice sentiero’), śūnyatā (‘vacuità’). Lettura e commento di alcuni testi in lingua pāli.

Come si incorporano le parole. Introduzione al metodo satipaṭṭhāna con lettura di brani e analisi ermeneutica dei testi che presentano questo peculiare metodo buddhista.

Critica della sragione mindfulness. Dal satipaṭṭhāna al marketing delle pratiche corporee, ovvero come fare branding sul nulla.

Marco Guagni, laureato in Storia delle religioni all’Università di Firenze e in Lingue e Civiltà dell’Asia all’Università di Bologna, ha ottenuto un dottorato di ricerca presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si è occupato di letteratura agiografica sul Buddha, di storia dell’ascetismo indiano e delle pratiche corporee e di meditazione in ambito sud-asiatico classico. Ha curato l’apparato intertestuale di loci in appendice a Yogasūtra (ed. Einaudi, trad. a cura di Federico Squarcini) e il Glossario e l’Antologia di testi per la collana Yoga. Teoria e pratica (ed. Corriere della Sera in collaborazione con YANI).

Il Costo del seminario è Euro 20.

Per ulteriori info contattare Silvia 3711884823 o Fabio 3426817438 o direttamente la Scuola Rhamni al numero sotto riportato.

Per maggiori informazioni